origini

La nostra storia

Tra antiche botti di famiglia, vigneti coltivati con passione e gesti tramandati di generazione in generazione, prende vita Acetaia del Cristo. Un percorso che affonda le radici nell’Ottocento e attraversa oltre quattro generazioni, trasformando un sapere custodito nei sottotetti modenesi in una delle più importanti realtà dedicate esclusivamente alla produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Un racconto di cultura, dedizione e ricerca dell’eccellenza, dove il tempo rappresenta ancora oggi l’ingrediente più prezioso. Ogni bottiglia racchiude l’autenticità di una tradizione profondamente legata al territorio modenese e il valore di una filosofia produttiva rimasta fedele alle proprie origini.

Gli inizi di una grande passione comune

1848 – Le origini di famiglia

Le batterie più antiche ancora oggi custodite in acetaia risalgono al 1848. Nelle soffitte modenesi il balsamico era un bene prezioso, tramandato come un’eredità di famiglia. A custodirne i segreti era la nonna, che secondo tradizione portava sempre al collo le chiavi dell’acetaia, simbolo di un sapere riservato e tramandato con orgoglio.

Anni ’50 / ’70 - Il passaggio del sapere e la nascita dell’attività

Rimasto orfano in giovane età, Eugenio Barbieri ricevette direttamente dalla nonna i segreti e i metodi della tradizione familiare, seguendola nei lavori quotidiani in acetaia. Parallelamente alla professione di geometra, si dedicò con passione alla coltivazione della vite nel podere di famiglia, ricercando la massima qualità del mosto cotto, unico ingrediente dell’Aceto Balsamico Tradizionale. Sul finire degli anni ’60, insieme al Maestro Acetaio Loris Bellei e successivamente a Otello Bonfatti, fu tra i primi a trasformare questa tradizione domestica in una vera attività produttiva.

Anni ’80 / ’90 - L’unione delle famiglie e i primi successi

L’incontro tra le famiglie Barbieri e Bellei-Bonfatti, con i rispettivi patrimoni balsamici, diede vita alla realtà oggi conosciuta come Acetaia del Cristo. Nel 1983 il prodotto ottenne il riconoscimento DOC e negli anni successivi iniziarono le prime vendite strutturate. Nel 1995 nacque ufficialmente il nome Acetaia del Cristo, mentre nel 1996 Daniele Bonfatti conquistò il primo premio assoluto al Palio di Spilamberto, importante riconoscimento del settore.

2000 - 2005 - La nuova generazione

Entrano attivamente in azienda Daniele Bonfatti e Gilberto Barbieri, portando nuove competenze e una visione moderna. Nel 2005 viene fondata la Società Agricola Acetaia del Cristo, segnando una nuova fase di sviluppo.

2012 - Il terremoto e la forza della rinascita

Il sisma che colpisce l’Emilia mette a dura prova l’azienda, causando danni strutturali e perdite di prodotto. Con determinazione e spirito di famiglia, l’acetaia riparte più forte di prima, facendo proprio il motto: Forti come l’Aceto.

Oggi - Una famiglia ambasciatrice del Tradizionale

Ancora oggi l’azienda è guidata direttamente dalla famiglia: Daniele Bonfatti e Gilberto Barbieri seguono personalmente ogni fase della filiera, dal vigneto biologico alla cura delle oltre 2.000 botti, fino al confezionamento e alla commercializzazione. Presente in tutto il mondo, Acetaia del Cristo continua a diffondere il valore autentico dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP come ambasciatrice di una tradizione secolare.

STORIE IN ACETAIA

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